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martedì, 27 Luglio 2021
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Corso ECM di Napoli: Nuove strategie del mercato audioprotesico

Riscuote grande successo il corso d’aggiornamento professionale indetto dall’Acustic Service: boom di iscrizioni da tutta Italia.
Nanotecnologie sempre più all’avanguardia, tecniche di soppressione del rumore e di mascheramento dell’acufene: le nuove strategie dell’mercato audioprotesico. 
Questi ed altri temi sono stati trattati durante il corso E.C.M intitolato: “Funzionalità uditiva ed invecchiamento, i nuovi orientamenti in campo medico e protesico” svoltosi a Napoli dal 14 al 16 Maggio. Un impegno, quello dei corsi di aggiornamento, ai quali l’audioprotesista moderno non può certo esimersi dal seguire.
Il corso, organizzato dall’Acustic Service in collaborazione con la Fondazione Prometeo, ha visto la straordinaria partecipazione del prof. Gaetano Motta, Direttore della clinica Otorinolaringoiatrica alla SUN, e delle quattro aziende leader del mercato internazionale: Phonak, Starkey, Gn Resound e Widex, che hanno presentato, con specifiche dimostrazioni, nuove strategie di processamento del segnale acustico e nuovi sistemi uditivi.
L’azienda svizzera Phonak si è concentrata sullo sviluppo del sistema “Sound Recover”,. l’innovativa tecnica rompe finalmente la barriera delle alte frequenze, ampliando l’ascolto fino a comprendere l’intero spettro di suoni. Il sistema si basa sul concetto di compressione e spostamento delle frequenze non udibili in un’area adiacente udibile dal soggetto. In tal modo viene ripristinata l’udibilità di fondamentali suoni del parlato acuti e di sottili suoni dell’ambiente.
 L’azienda americana Starkey ha invece sottolineato l’importanza della REM (Real ear measurament). Questa misurazione permette di capire cosa realmente accade nell’orecchio inserendo una protesi acustica. Le misure in Situ vengono quindi usate come strumento di “verifica protesica oggettiva”. Con il solo software Inspire di Starkey, senza l’utilizzo di ingombranti apparecchiature, è possibile effettuare la REM in tutta semplicità e comodità.
I danesi della Gn Resound hanno presentato il nuovo “Be”: il primo apparecchio acustico che sfrutta il posizionamento del microfono all’interno dell’elice garantendo una maggior enfasi delle alte frequenze, una direzionalità migliorata dal padiglione auricolare e la protezione naturale dal vento.
Un’altra azienda danese, la Widex, ha presentato l’alternativo programma “Zen”: come “rilassare”gli acufeni.La serie mind440 è la prima ad offrire un programma di rilassamento basato sull’ascolto di toni distensivi. Il programma emette melodie di toni armonici e mai ripetitivi da ascoltare durante il tempo libero, quando ci si vuol riposare.
Il programma offre la possibilità di scegliere tra cinque differenti programmi di stili Zen e la loro personalizzazione d’ascolto..
A concludere la giornata ci ha pensato il foniatra Gaetano Tranchino, che ha evidenziato l’importanza dei sistemi di riduzione del rumore propri delle protesi acustiche e dell’esame vocale, spesso sottovalutato dagli operatori del settore, l’unico ad avere una valenza prognostica affidabile. “L’Audiometria vocale – ha poi aggiunto Tranchino – è l’unico esame che può farci rendere conto dell’effettivo grado di discriminazione verbale di un paziente audioleso”.

A cura di Gabriele Delosa

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